Mi sento veramente giù.
Continuo a domandarmi se sia o no il caso di riprendere le medicine.
Di nuovo.
Mi giro intorno,passo le giornate senza impazzire,mi faccio i complimenti per questo ma poi
mi ritrovo sempre al punto di partenza.
La mia testa è una gigantesca pallina da ping pong che viene continuamente colpita e rimandata da uno stato d'animo all'altro.
Sto bene bam sto male.
Andrà bene Baam no,col cavolo che andrà tutto bene
Ce farò Baamm no,non ce la farò mai
Riuscirò a sopravvivere a tutto questo BAAMM no,col cazzo che ci riuscirò.
Questo mi fa sentire così spossata e confusa.
Vorrei solo smettere di sentire quest'angoscia così agghiacciante nel momento in cui sprofondo nel blu.
Forse non posso riuscirci senza medicine,semplicemente.
Forse i miei problemi vanno molto al di là delle semplici stranezze,delle ansie.
Il mio male di vivere forse è patalogico.
Eppure quando viene la speranza,non so dirle di no.
Non rimane sulla soglia nemmeno un'istante.
Rimango ad aspettare contro la porta in attesa che arrivi,respirando piano mentre prego.
E quando arriva mi lascio cullare per il tempo sufficente a credere e sperare che le cose migliorino.
E quando sparisce,so che tornerà.
No so quando, non so nemmeno in che forma ma so che tornerà.
Così aspetto sempre di stare meglio.
Non voglio accontentarmi di star male e basta,posso accettare il buio in cambio della luce.
Mi sembra uno scambio equo.
Non mi arrenderò,spererò sempre che qualcosa di magico accada.
Che i miracoli possano accadere,anche a me.
Posso salvarmi, posso salvarmi.
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